Tra i numerosi fattori che influenzano il sistema ottico di una macchina di misura video, la distorsione dell'obiettivo e la variazione della distanza di lavoro sono due elementi spesso trascurati, ma che hanno un impatto sostanziale sulla precisione della misurazione. Questo articolo analizza i loro meccanismi e i metodi di controllo.
1. Distorsione degli obiettivi zoom dipendente dall'ingrandimento
La distorsione ottica è la deviazione tra la posizione effettiva e quella ideale del punto immagine durante la formazione dell'immagine tramite obiettivo, e si manifesta come una discrepanza tra l'ingrandimento ai bordi e al centro: la distorsione a cuscinetto fa sì che le dimensioni ai bordi appaiano maggiori, mentre la distorsione a barilotto le fa apparire minori.
Poiché la distorsione di un obiettivo zoom varia con l'ingrandimento, la calibrazione deve essere eseguita separatamente per ogni ingrandimento: si acquisiscono immagini di una griglia standard o di un pezzo di dimensioni standard, si calcola la distorsione in ciascuna regione e si genera una matrice di compensazione che il software di misurazione applica automaticamente. Se la calibrazione viene eseguita a basso ingrandimento e l'operatore passa poi a un ingrandimento elevato, la matrice non è più applicabile perché le curve di distorsione sono diverse, introducendo un errore sistematico. Dopo aver cambiato ingrandimento, verificare sempre che il software abbia caricato i parametri di compensazione per l'ingrandimento attivo.
2. L'effetto della distanza di lavoro sull'ingrandimento
La distanza di lavoro è la distanza tra la parte anteriore della lente e la superficie del pezzo in lavorazione. Per le lenti convenzionali non telecentriche, una variazione della distanza di lavoro modifica l'ingrandimento effettivo: più la lente è vicina, maggiore è l'ingrandimento.
Quando si misurano pezzi con differenze di altezza, come superfici a gradini o cavità profonde, l'asse Z deve spostarsi per mettere a fuoco elementi a diverse altezze, e ogni spostamento modifica la distanza di lavoro. Senza compensazione software, gli elementi a diverse altezze presentano errori di scala: gli elementi più alti (lente più vicina) risultano più grandi, quelli più bassi (lente più lontana) risultano più piccoli. I pezzi piani sono a malapena influenzati, poiché tutti gli elementi condividono la stessa altezza; per elementi tridimensionali o misurazioni a più altezze, l'effetto non può essere ignorato.
3. La soluzione con lente telecentrica
Le lenti telecentriche utilizzano un design ottico specializzato che mantiene i raggi principali paralleli, eliminando l'effetto delle variazioni della distanza di lavoro sull'ingrandimento: anche quando l'altezza del pezzo cambia, un determinato elemento mantiene le stesse dimensioni nell'immagine, risolvendo la deriva dell'ingrandimento alla fonte. Le lenti bitelecentriche mantengono i raggi principali paralleli sia nello spazio oggetto che nello spazio immagine, offrendo un ingrandimento più uniforme e una minore distorsione su tutto il campo visivo.
Prendendo come esempio i sistemi di misurazione video JATEN, sia il JTDIM-200 che il JTDIM3020 adottano strutture ottiche telecentriche, come indicato nella documentazione ufficiale del prodotto. Il JTDIM3020 è dotato di obiettivi bi-telecentrici con distorsione ultra-bassa, senza deformazione visibile dell'immagine in corrispondenza di transizioni di altezza e bordi; inoltre, integra due sensori CCD da 20 megapixel, che forniscono la base ottica per misurazioni di contorni e superfici ad alta precisione.
4. Limitazioni applicative delle lenti telecentriche
Il principale limite degli obiettivi telecentrici è il campo visivo ridotto: il diametro del campo è limitato dall'apertura effettiva del gruppo di lenti frontali e la misurazione di elementi più grandi richiede un obiettivo più grande e significativamente più costoso. Gli obiettivi telecentrici sono quindi più adatti per elementi di precisione di piccole e medie dimensioni; per elementi grandi e piatti, è sufficiente un obiettivo zoom convenzionale con calibrazione della distorsione per ogni ingrandimento.
5. Raccomandazioni per l'utilizzo
L'uso corretto del sistema ottico comprende: eseguire la calibrazione della distorsione separatamente per ogni ingrandimento e richiamare i dati corretti; prestare attenzione agli effetti della distanza di lavoro durante la misurazione di elementi tridimensionali; selezionare il tipo di lente in base alle dimensioni dell'elemento e ai requisiti di precisione; e controllare regolarmente la pulizia e le condizioni di montaggio della lente per evitare errori dovuti a una lente allentata o contaminata.
Per ulteriori dettagli, si prega di fare riferimento a...
https://www.jatentech.com/product/video-measuring-machine-jtdim3020
https://www.jatentech.com/product/jtdim-200-video-measuring-system



